Alcune informazioni su una stupenda città, che mi ha ospitato per un semestre intero - mitico Erasmus - e dove poi sono tornato per prendere parte alla maratona.
Data i lunghi e proficui mesi ivi trascorsi ho così tanto da poter dire su questa città che potrei dedicarci un sito intero.... ma il tempo è tiranno, quindi vedo di completare questa pagina un po alla volta.
Monumenti:
Castello di Buda
Parlamento: il più grande dell'Europa continentale e secondo solo a quello di Londra
Piazza degli Eroi
Linea 1 metropolitana: la prima metropolitana dell'Europa continentale, le stazioni e i treni utilizzati sono ancora nello stile della fine dell'800e molte altre...
Musei:
Pinacoteca nazionale Terror House: molto interessante, mostra come venivano torturati gli oppositori politici durante le due dittature che ci sono state in Ungheria: quella nazi-fascista e quella comunista Museo delle statue del periodo comunista: una raccolta unica di statue del periodo comunista, creata per raccogliere quel poco che è rimasto dopo le ribellioni seguite alla caduta del comunismo e molti altri...
Attrazioni:
Sziget Festival: uno dei più grandi festival musicali d'Europa, comprende numerosissimi palchi, dedicati a tutti i generi musicali. Si svolge interamente sull'isola Sziget e al suo interno c'è anche un campeggio per le tende e camper Mercatino di Natale Maratona
Campeggi:
Ci sono diversi campeggi nei dintorni di Budapest, quasi tutti con apertura da aprile ad ottobre. Un alternativa è il campeggio libero. Con mezzi piccoli come i T4 non ci sono problemi a parcheggiare vicino alle terme Szécsény.
Come arrivare:
Dall'Italia sono ipotizzabili in linea di massima 2 diversi itinerari, una volta giunti a Venezia:
il primo prevede di continuare verso Trieste e percorrere quindi la Slovenia e la Croazia per poi entrare in Ungheria e costeggiare il lato sud del lago Balaton il secondo consiste nel proseguire verso Tarvisio, passare per l'Austria e quindi costeggiare il lato nord del lago Balaton.
Avendo percorso entrambi i percorsi posso consigliare il primo se si ha particolarmente fretta, in quanto è meno trafficato e prevede un po più di autostrade e/o strade a scorrimento veloce. Nel secondo caso probabilmente si affronta un traffico maggiore ma si ha la comodità di pagare un solo bollino, quello austriaco, oltre a quello ungherese, e una frontiera in meno da attraverso, con tutto ciò che ne consegue.
Novità: sono stati completati i lavori di costruzione delle autostrade in Slovenia e Ungheria, adesso l'itinerario preferibile è sempre il primo.
E qui potete trovare un podcast relativo alla città ; è l'unico disponibile ma purtroppo è solo in lingua inglese